Tutte le storie hanno un inzio. Di solito si aprono con il classico C’era una volta…ma questa no. Questa comincia con precisione nel 1947, quando un giovane ventenne, di nome Sergio Saviane, decise di aprire la sua prima impresa boschiva sul Cansiglio.
La Sergio Saviane “fu Osvaldo”, così si chiamò la ditta alle origini, si occupava di tagliare i tronchi, pezzarli, e scortecciarli.
Nel 1965 Sergio Saviane decise che era tempo di rinnovarsi. Prese in affitto un capannone industriale in Alpago e lì diede vita alla prima segheria Saviane.
Fino a quell’anno l’azienda si occupava solo del taglio e della prima sgrezzatura per poi rivendere tutto alle segherie a valle. Ma, si sa, chi ama ciò che fa alla fine ha bisogno di crescere e ampliarsi. Nel 1966 acquistò il terreno, cominciarono i lavori di progettazione e costruzione e dal gennaio 1968 ebbe inizio la produzione della nuova segheria Sergio Saviane.
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Anno 1962 - Il titolare Sergio Saviane (al centro della foto) con collaboratori e clienti, mentre discute riguardo al collaudo del materiale da vendere.
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Anno 1956 - I cavalli rientrano in segheria dopo una giornata di lavoro in bosco.
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Anno 1958 - Carico manuale di legname su di un camion, con la supervisione della forestale.
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Anno 1963 - Trasporto del legname su di una strada forestale, con autocarro di ridotte dimensioni.
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Anno 1963 - Autocarro pesante per il trasporto dei tronchi.
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Anno 1964 - La FIAT 600 Multipla usata per il trasporto degli operai.
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Anno 1964 - Sergio Saviane con un maresciallo della Forestale durante la misurazione dei tronchi.
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Anno 1962 - Il cortile della segheria in un giorno di lavoro.


